Addio a Suor Paola, storica figura amata in TV e nella vita reale. Il suo impegno e il suo sorriso resteranno nei ricordi di tutta Italia.

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L’ultimo addio a Suor Paola D’Auria: la religiosa si è spenta all’età di 77 anni, figura amatissima dal pubblico televisivo e simbolo di generosità, umanità e passione. Conosciuta in tutta Italia grazie al suo tifo acceso per la Lazio e per la sua presenza solare nelle tribune degli stadi italiani, Suor Paola ha rappresentato per anni un volto familiare e autentico del piccolo schermo. La sua scomparsa, avvenuta dopo una lunga malattia, ha commosso profondamente chi l’ha conosciuta, incontrata o semplicemente vista in TV. Con il suo impegno quotidiano tra scuola, case famiglia e attività solidali, lascia un ricordo indelebile fatto di semplicità, dedizione e sorrisi sinceri.

È morta SuorPaola: il saluto commosso di Fabio Fazio alla religiosa stratifosa della Lazio

Suor Paola, storica presenza del piccolo schermo e volto amatissimo dai telespettatori di Quelli che il calcio, soprattutto negli anni in cui il programma era condotto da Fabio Fazio, ci ha detto addio.

La religiosa aveva 77 anni e si è spenta dopo una lunga malattia. Al secolo Paola D’Auria, era nota per il suo tifo appassionato per la Lazio e per le sue apparizioni sorridenti e spontanee sulle tribune degli stadi italiani.

La notizia della sua scomparsa è stata data dal giornalista Guido De Angelis durante una serata dedicata all’ex attaccante biancoceleste Giorgio Chinaglia.

Tra i primi a ricordarla pubblicamente c’è stato proprio Fabio Fazio, che ha affidato a X queste parole: “Cara Paola, cara Suor Paola… Grazie per l’affetto che mi hai sempre dato. E grazie di cuore per quello che hai fatto per tutti coloro a cui hai dedicato la vita. Un ultimo abbraccio“.

Addio a Suor Paola, la sua ultima intervista in tv: cosa faceva tutte le sere prima di andare a dormire

Suor Paola, qualche tempo fa, comparve in un’ultima intervista a BellaMa‘ di Pierluigi Diaco, dove ci ha lasciato con delle bellissime parole.

Esordì così: “La mia giornata tipo? Mi sveglio la mattina, corsa. Poi vado a scuola, sistemo le cose e metto a posto tutto. Poi a una certa ora devo uscire e vado in una delle case famiglia, a gestire le cose che si fanno per aiutare gli altri, come i pacchi da distribuire, la gente che viene a chiedere consigli…”

Poi, quando il conduttore le chiese cosa facesse di sera, disse: “La sera? Penso a quello che faccio il giorno dopo. Mangio con le ragazze mie povere. Mangio quello che mangiano loro. Vado a letto tardi, a volte a mezzanotte, a volte all’una. Alle due mi sveglio e penso a quello che devo fare il giorno dopo. Una volta guardavo la tv, ora leggo cose che mi portano e mi rafforzano in quello che penso per aiutare gli altri“.

Photo Credits: Kikapress