Spesa e sostenibilità: non è solo la carne a pesare sull’impatto ambientale. Ecco perché dovresti porre attenzione anche ai formaggi
L’attenzione verso una dieta sana e sostenibile è un tema sempre più rilevante nella società odierna e, mentre potresti essere consapevole dell’importanza di ridurre il consumo di carne e di adottare un menu eco-friendly, potresti non essere al corrente del fatto che anche la scelta dei formaggi può influire sulla sostenibilità della tua spesa alimentare.
Molti amano il formaggio e lo considerano un alimento versatile e gustoso. Tuttavia, è importante prestare attenzione alla provenienza e alla produzione dei prodotti lattiero-caseari per garantire un’impronta ambientale ridotta.
Sebbene in tanti optano per una dieta senza carne al fine di ridurre l’impatto ambientale, secondo i consigli di Greenpeace è altrettanto importante fare scelte consapevoli anche riguardo ai formaggi:
- Ridurre il consumo di formaggio a massimo 600 grammi alla settimana,
- Preferire prodotti provenienti da allevamenti ecologici, animali allevati all’aperto e nutriti con residui agricoli e pascoli naturali, che evitano l’uso di pesticidi.
- Ridurre l’utilizzo di confezioni di plastica e privilegiare il cibo sfuso, quando possibile.
La sostenibilità nella produzione del formaggio va oltre le pratiche agricole. Anche il processo di trasformazione e confezionamento dei latticini può influire sull’impatto ambientale. Scegliere formaggi locali e stagionali può essere una soluzione per ridurre l’impatto causato dal trasporto di prodotti provenienti da paesi lontani.
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